Consigli per scegliere le casse da pavimento: valutazioni e articoli migliori

Cosa sapere sulle casse stereo fisse

Riguardo le casse stereo fisse bisogna sapere che è importante scegliere sempre delle marche conosciute, e che ne esistono tante tipologie di casse di questo tipo. Abbiamo un marchio famoso come quello della Sony che presenta casse incredibili fisse. Casse di questo tipo sono adatte ad ambienti chiusi per far si che la dispersione sonora sia delle migliori.

Migliori diffusori acustici

Tra le migliori casse acustiche per gli interni, troviamo i diffusori del marchio ELAC da pavimento, ci quali sono davvero prestanti e li consiglio vivamente. I toni alti presentano la parte sonora più dominante, ma anche i bassi non sono male alla fine.

Possono essere posizionati in una sala da pranzo, in uno studio, in una bella camera ampia.  La loro estetica è molto slim, e questo sembra essere un vero vantaggio in quanto possono essere messi ovunque e il loro aspetto va d’accordo con case moderne per lo più.

Il marchio JBL

Questa marca è ormai molto conosciuta per produrre degli ottimi dispositivi acustici, dove la qualità-prezzo è spesso imbattibile. 

Per quanto riguarda le casse che presenta sul mercato, queste sono varie e per lo più portatili, ma anche per quanto riguarda diffusori fissi abbiamo qualità.

Infatti i bassi risultano molto potenti, davvero piacevoli da ascoltare, inoltre il suono è sempre da un punto di vista ritmico perfetto.  La cosa forse più positiva risiede nel fatto che al variare di genere musicale abbiamo sempre un’ottima resa del suono in uscita.

Questi modelli di casse fisse possono essere sia in nero che in bianco, queste casse acustiche JBL da pavimento dispongono di pannelli laterali inoltre con bordi arrotondati. Ci sono molti dettagli bisogna riconoscere a livello estetico.

Questi diffusori sono davvero incredibili, belli potenti ma soprattutto il timbro del suono è davvero bello. Queste casse suonano molto bene soprattutto per l’ascolto di metal, rock ma anche blues. I bassi come forse già abbiamo accennato sono davvero interessanti, belli profondi e non si perdono mai, nemmeno quando si alza il volume.

La stessa cosa non vale però ad esempio nel caso di generi musicali quali jazz o la musica classica, i dettagli non facilmente riescono ad emergere, questo potrebbe essere uno dei difetti.

Marchio consigliato

Un marchio che mi sento di consigliare è la Yamaha, conosciuta molto nella produzione anche di strumenti musicali di vario tipo. Inoltre anche nel caso di casse fisse propone degli ottimi dispositivi, pensiamo alle casse a torre oppure a modelli dai bassi molto potenti. Nella maggior parte dei casi si tratta di casse a 2 vie e 3 driver, con un’altezza comunque sia niente male.

Questi diffusori da pavimento, che spesso sono a torre o a colonnina per intenderci, possono essere localizzati sia in case moderne che classiche senza problemi, in quanto il design può rispecchiare entrambe le ambientazioni. Nel particolare abbiamo una finitura in nero, che lascia comunque intravedere le venature del legno ed è bellissima e adatta ad una ambientazione casalinga di tipo moderno. Poi abbiamo anche una finitura in noce, adatta invece per una casa più classica, magari sempre elegante ma in modo più tradizionale.

Il cabinet ha una forma specifica, ovvero è arrotondato, con lo scopo di diminuire possibili diffrazioni, che potrebbero compromettere l’uscita sonora migliore e quindi creare un suono sporco. Quello che abbiamo di fronte è un diffusore che ha un’eleganza unica, dove poi la griglia frontale, che accoglie i driver, si associa bene a ogni genere di home theatre.

Presenta delle caratteristiche molto equilibrate che danno origine ad un suono di qualità, non dimentichiamoci che questo marchio è molto buono per quanto riguarda la produzione di strumenti musicali. Infatti la cosa che contraddistingue questo marchio, da altri che comunque primeggiano sul mercato per quanto riguarda le casse fisse, è la cura del dettaglio, proprio perché questa azienda lavora con gli strumenti. Inoltre non solo l’estetica è importante, ma anche e soprattutto la resa sonora del nostro dispositivo.

Le casse a colonnina fisse, presentano come nella maggior parte dei casi la comoda connessione senza fili che permette da remoto, comodamente, di gestire le varie tracce musicali. Possiamo collegare il nostro Spotify e mettere la Playlist dei preferiti, oppure quella più adatta al momento che sto vivendo.

Casse attive o passive, quali scegliere?

Per quanto riguarda le casse attive penso che queste siano buone per certi versi e per altri no. Questo perché da una parte sono in tutto e per tutto autonome, quindi regolano da sole tutto, al cambio di genere musicale soprattutto. Quindi in uscita vengono equilibrati nel modo migliore possibile tutti i toni della traccia audio. Più il prezzo sale più ovviamente la qualità in tal senso, per quanto concerne questa capacità, aumenta considerevolmente. A livello professionale usano queste casse fisse, perché comode e quelle professionali cambiano come è meglio in  quel momento gli “equilibri” musicali. Ma ci sta l’altra faccia della medaglia, ovvero non possiamo a modo nostro gestire i vari toni in uscita manualmente.

Invece per quanto riguarda le casse di tipo passivo, queste ci rendono partecipi o meglio attori della nostra esperienza musicale. Possiamo manovrare, bilanciare noi i vari toni della canzone, perché abbiamo determinati gusti musicali, oppure in quanto c’è un cambio da un genere all’altro di musica.

Conclusioni e prezzi: quanto bisogna spendere per casse fisse di qualità?

Per ottenere casse di qualità bisogna in ogni caso affidarsi a marchi famosi come ad esempio Marshall, Bose, JBL, Yamaha come abbiamo appena visto. Per quanto riguarda i prezzi questi sono abbastanza variabili da marchio a marchio, da modello a modello, e non si possono definire fisse fasce di prezzo. Però per quanto riguarda le casse fisse, possiamo sicuramente dire che dobbiamo spendere oltre i circa 300 euro. Inoltre se vogliamo creare un impianto stereo potremmo spendere parecchio, ma bastano anche solo due casse per crearne uno. E bisogna seguire il modello del triangolo equilatero, il quale ai lati presenta le due casse mentre al vertice l’ipotetico ascoltatore.

Vi consiglio in particolare le comode, bellissime e raffinate casse fisse a torre e in particolare del marchio Yamaha. 

Studentessa universitaria di Filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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