Guida all’acquisto online delle casse stereo: cossa valutare? Consigli e prodotti

Come muoversi quando bisogna acquistare online delle casse

Quando dobbiamo acquistare online delle casse stereo, la cosa importante è partire già con un’idea di base, ovvero che tipo di cassa vogliamo ad esempio, nelle sue funzioni, se portatile o fissa. Dopo questo primo scarto, in cui diamo attenzione solo a certi modelli, dobbiamo chiederci quanto siamo disposti a spendere, se tanto o poco. E se poco, quanto poco, e se non vogliamo rinunciare ad una media qualità del suono. Dopo aver circoscritto anche questo spazio di azione, navighiamo sempre su siti sicuri. Questo significa andare su siti ufficiali magari dell’azienda stessa produttrice di quelle casse, oppure affidatevi alla piattaforma Amazon, ormai usata in tutto il mondo.

Qui potrete trovare tutto quello che vi serve, ma state attenti ai distrattori. Con questo intendo quelle casse che magari non ci interessano ma veniamo attirati in quanto il prezzo è molto buono e l’estetica magari è gradevole e via dicendo. Ma come cerco di far capire, noi dobbiamo andare con un’idea ben precisa a navigare online per acquistare casse di ogni genere. Spesso infatti ci sono marchi scadenti o offerte fasulle, che dovremmo nel caso andare in quel momento a verificare.

Quali sono gli elementi che costituiscono le casse stereo

Le casse stereo sono composte da trasduttori interni e amplificatori essenzialmente, quello che succede è che l‘energia di tipo meccanico o puramente elettrico potremmo anche dire, si trasforma in energia acustica grazie ai trasduttori. Inoltre questi devono poter accogliere una certa potenza che è stabilità dal dispositivo stesso, quella massimo anche, e poi trasformarla appunto in energia di tipo acustico. Le membrane, che anche questo compongono ovviamente la cassa e sono determinanti, iniziano a vibrare ed è proprio questa vibrazione a determinare la formazione di suono in uscita. Il suono quindi altro non è che onde prodotte da vibrazioni di una certa frequenza, e che poi noi percepiamo e definiamo come suono.

La potenza non è tutto

Un’altra cosa molto rilevante da dire è che non sempre, anzi quasi mai, la potenza alta, quella massima raggiungibile dalle casse è sinonimo di qualità sonora. Che la cassa sia potente, significa essenzialmente che arriva molta energia con valori alti ai trasduttori. Inoltre questi trasduttori devono essere meccanicamente adatti a sostenere questa potenza, quando ad esempio il volume è tenuto al massimo o comunque sia è molto alto. Se non è così, la cassa smetterà di funzionare dopo poco, ed ecco che i trasduttori si fondono diciamo. Questo succede spesso con casse potenti ma di poco conto, che costano anche molto poco, ma tutti pensano che potenza sia sinonimo di qualità e anche di qualità sonora nello specifico.

Allora cos’è che determina la qualità del suono?

La qualità del suono dipende da come all’interno della cassa, prima che la membrana vibri, vengono dosate le varie componenti musicali, ovvero i toni alti, medi e bassi, chiamati subwoofer. Questi sono quelli spesso più compromessi, anche in marche come Sony o JBL, quando il volume si alza considerevolmente. Anche se nel caso della Sony, i toni alti sono davvero molto belli di solito e quelli medi per niente male.

Perciò non dobbiamo guardare solo alla potenza, dobbiamo informarci su quanto la cassa vada ad equilibrare gli elementi del suono.

Casse attive e casse passive

Esistono poi, delle casse che sono attive e passive. Dove risiede la differenza? La differenza tra le due sta nel poter gestire il suono in uscita oppure no, ed ora spiegheremo meglio cosa significa.

Quando abbiamo una cassa di tipo attivo, questa in modo completamente autonomo regola, prima che il suono esce tramite vibrazione delle membrane, le varie componenti audio, i suoi toni, per ottenere un’ottimale equilibrio e gradevolezza all’udito. Più queste casse sono costose, più solitamente cresce la qualità di questa capacità, potendo ascoltare tutti i generi musicali e ad ogni genere ci sarà un nuovo equilibrio raggiunto.

Quando invece abbiamo delle casse di tipo passivo, siamo noi in prima persona ad occuparci di questa regolazione sonora delle sue componenti o meglio toni. Possiamo divertirci a regolare a nostro piacere, per quelli che sono i nostri gusti le canzoni. Inoltre quando sentiamo che cambiando genere musicale qualcosa non torna, siamo subito pronti a poter cambiare e migliorare le varie componenti che devono assumere altri valori per generi diversi di musica.

Vantaggi e svantaggi di queste due casse

I vantaggi e gli svantaggi li hanno entrambe le casse di questo tipo, però diciamo che sono lievi e prettamente soggettivi.

Ritornando alle casse attive, queste sono autonome quindi il vantaggio è molto grande, non dobbiamo preoccuparci di nulla, la cassa da sola modifica gli equilibri degli elementi della traccia musicale, da genere a genere.

Invece per quanto riguarda quelle passive la cosa positiva e negativa allo stesso tempo è la regolazione manuale. Dico positiva e negativa, in quanto la cosa è davvero molto soggettiva. Per alcuni potrebbe essere una gran cosa modificare gli equilibri personalmente, per altre persone potrebbe essere vista come una semplice scocciature, nient’altro di più.

Marche ottime

Consiglio se navighiamo sul web e vogliamo acquistare online, di affidarci in primis  a siti ufficiali o sicuri, come detto inizialmente e successivamente a marchi di qualità e conosciuti. Con questo intendo marche come Yamaha, Sony, JBL (soprattutto per ottimo rapporto qualità-prezzo), Marshall, Bose. 

Ogni marchio ha i suoi modelli, fissi o portatili, e la variazione di prezzo può essere considerevole da modello a modello. Consiglio Marshall e Bose se vogliamo audio pazzesco e qualità molto alta, anche a livello portatile con Marshall abbiamo delle casse davvero funzionanti e belle. Consiglio JBL per varietà, alta portabilità, autonomia della batteria, prezzi buoni per qualità medio alta. Consiglio Yamaha e Sony per quanto riguarda casse a torre, quelle che hanno la famosa forma a colonnina.

Per quanto riguarda i prezzi, se andiamo sopra i 200 euro circa oppure 250 più o meno, andiamo sul sicuro per quanto riguarda la qualità. Anche se più spendiamo più sale solitamente, fino ad arrivare a cifre molto alte. Se invece vogliamo una bella cassa portatile e che abbia un suono di qualità ad un prezzo più che buono, magari circa 30 euro, affidiamoci subito a JBL. 

Studentessa universitaria di Filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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