Migliori casse stereo per Home video: quali scegliere? Consigli utili e modelli

Impianto Home video oppure Home cinema

Per quanto riguarda l’impianto Home video o anche chiamato impianto Home cinema, questo vi renderà partecipi di una straordinaria esperienza sia sonora che visiva. Prima di tutto bisogna capire quanto spazio abbiamo a disposizione per organizzare un impianto di questa grandezza, possibile anche realizzarlo in un posto piccolo ma con le dovute accortezze.

Ricordo che comunque sia è sempre preferibile un luogo che sia abbastanza spazioso. Inoltre bisogna capire se scegliere una tv oppure un classico ed instancabile proiettore, che tutto noi conosciamo. Inoltre dovremmo capire se preferiamo, o soprattutto se possiamo, se è nelle nostre possibilità economiche, che gli altoparlanti siano incorporati entro le mura.

In questo caso la dimensione sonora sarà davvero strepitosa, ci avvolgerà tutta intorno. Per quanto riguarda invece la scelta tra tv e proiettore ne parleremo bene tra poco.

Proiettore oppure televisore: cosa è preferibile per un Home video?

Per questo tipo di impianto, sarebbe preferibile un proiettore, in quanto la tv non è mai così grande, anche se di televisori ce ne sono ormai tantissimi in circolo, sul mercato troviamo televisori davvero grandi. Ma mai quanto potrebbe essere un proiettore, ma in questo modo la scelta sarebbe troppo facile, invece ci sono ovviamente dei pro e dei contro.

Se la dimensione è garantita in misure elevate da un proiettore, la definizione e i colori vivi e concentrati sono solo possibili grazie ad un televisore. Inoltre le definizioni possono essere davvero tante, abbiamo ad esempio l’HD, il full HD, e poi il famoso e tanto richiesto 4K. Quindi sta a noi capire cosa preferiamo, diciamo che un impianto di questo tipo si può fare in tutti e due i casi.

Quali marchi scegliere per quanto riguarda le casse per Home video?

Partiamo con un marchio molto amato e conosciuto, ovvero la Sony, che propone sul mercato uno dei più acquistati altoparlanti con fascia di prezzo nella media.

Sony è una garanzia sempre e comunque, soprattutto per questo genere di prodotti: il suono in uscita è abbastanza potente, elementi sonori definiti e di alta qualità. Il subwoofer inoltre può anche essere regolato in modo isolato rispetto al resto dell’impianto home.

Tra i principali  aspetti di questi modello troviamo:  600w di potenza circa, audio surround a 5.1 canali, connettività senza fili con Bluetooth e con NFC.
Questi modelli di casse per un impianto di questo genere hanno un costo comunque sia accessibile in modo molto sereno, ovvero parliamo di 300 euro circa massimo. Calcolando che gli impianto di alta qualità possono presentare un prezzo complessivo di anche 15 000 euro circa, siamo sulla buona strada per ottimo rapporto qualità-prezzo.

Cosa dire sul marchio JBL: prezzo e caratteristiche

L’Home Theatre di JBL è ideato e prodotto per una fascia di prezzo media, gli ultimi modelli risultano un insieme di tecnologie raccolte in 4 speaker satellite, un canale centrale e un subwoofer abbastanza potente.

In particolare, questo dispositivo è ideato per trovarsi bene in ogni tipo di ambiente, questo grazie alla scelta dei materiali e del colore, ma anche perché sono molto buone dimensioni, che si presentano ridotte e che quindi occupano uno spazio minimo.

Gli altoparlanti JBL di questo tipo, sanno regalare davvero un suono bello limpido e mai sporco, anche sui toni più alti. Inoltre per quanto riguarda l’effetto surround è più che buono, mentre il subwoofer lavora decisamente meglio del previsto, quasi come fosse un elemento distaccato che gode di una qualità propria.

Passiamo ad un altro marchio interessante: Yamaha

Un altro marchio decisamente buono è quello della Yamaha, anche e soprattutto conosciuto nel campo musicale per la produzione e vendita di strumenti, in particolare di pianoforte. Infatti vediamo come questo marchio presenti una particolare attenzione alla resa musicale, che deve in ogni caso essere avvolgente e delicata, tonda, calda, mai sgranata nei suoi componenti sonori.

Gli ultimi Kit dei modelli più recenti sono per lo più composti da un sintoamplificatore AV 5.1 canali ed eleganti diffusori surround. Il sintoamplificatore AV inoltre generalmente supporta tutte le specifiche HDMI, oltre ad essere compatibile con i più recenti standard, ovvero: HDCP2.2, HDR, supporto al 4K, BT.2020 e così via.

Anche qui il prezzo è più che fattibile alla fine, ovvero siamo sempre su circa 300 euro. Avremo un impianto di qualità di questo tipo e non ne saremo mai pentiti, posso dire facendo un paragone tra tutti che il marchio che preferisco è la Yamaha, proprio per questa attenzione particolare al suono.

Inoltre anche per quanto riguarda il design, in ogni caso propone nel campo delle casse dei dispositivi che oltre ad essere prestanti e funzionali al loro scopo, sono anche molto belli, con un design elegante e pulito.

Conclusioni

Quando ci occupiamo di impianti di questo tipo dobbiamo fare delle considerazioni precedenti riguardo spazio e prezzo soprattutto. Ma come abbiamo appena visto con anche circa 300 euro o magari qualcosa di più possiamo permetterci un impianto davvero interessante e soddisfacente. Poi sicuramente se desideriamo una qualità maggiore possiamo anche spendere mille euro o anche di più.

In ogni caso una cosa che dobbiamo considerare è il rapporto anche tra le dimensioni dell’impianto e quelle del nostro ambiente, è anche interessante il design da sceglier visto che comunque sia molti hanno un estetica molto elegante, e il nostro impianto potrebbe benissimo abbellire i nostri interni.

Inoltre un’altra cosa che mi sento di dire è riuscire a provare, prima di acquistare un impianto di questo tipo, le casse, in quanto il suono alla fine può essere percepito in modo diverso da ciascuno, si tratta di gusti e preferenze sonore soggettive. Ci sta chi magari ama dei bassi potenti, chi degli alti potenti, e chi un sano e buono equilibrio tra i vari toni.

Inoltre ricordiamo infine che non è tanto importante la potenza dell’impianto bensì come lavora il nostro amico equalizzatore, il quale ha lo scopo di misurare, di equilibrare tra di loro le varie frequenze che arrivano sotto forma di energia elettrica ovviamente. Insomma un determinato rapporto tra le varie frequenze genera una resa sonora differente, dove alcuni elementi sonori vengono marcati a discapito di altri. Sarebbe bene che l’equalizzatore cambiasse in base al genere musicale, per avere un’esperienza sonora completa ed adeguata.

Studentessa universitaria di Filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere culinario e scientifico, e all’editing di parte di un testo di natura filosofica.

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